Attività inquiry-based per insegnare le scienze della Terra: ELI

Spesso mi scrivete per chiedermi dove è possibile trovare idee per attività inquiry-based. Ho quindi deciso di continuare a segnalarvi siti o attività interessanti disponibili in rete. Come vi ho già detto altre volte, in italiano non c’è quasi nulla purtroppo ma i siti americani sono molto generosi a riguardo.

Questa settimana vi parlerò, quindi, del sito ELI (Environmental literacy and inquiry) in cui vengono proposte attività inquiry-based che utilizzano tecnologie come GIS e Google Earth per investigare temi ambientali.

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Il programma ELI è rivolto alla scuola media  ma è facilmente adattabile anche per studenti più grandi. Il sito include unità su energia, cambiamenti climatici e uso del suolo, ma di particolare interesse (almeno per me!) è la sezione  Tectonics che propone 6 attività inquiry-based:

  • I georischi ed io. Quali tipi di rischio geologico ci sono intorno a me? Qual è il margine di placca più vicino a me? In questa investigazione, gli studenti individueranno i rischi geologici creati da forze tettoniche vicino alla loro posizione geografica.
  • Come facciamo a riconoscere i margini delle placche tettoniche? In questa investigazione, gli studenti useranno i dati tettonici in un Web Gis per  identificare i margini orientali e occidentali della placca nordamericana. In particolare analizzeranno i dati sugli epicentri dei terremoti e sui vulcani per determinare i margini della placca nordamericana e analizzeranno i movimenti delle placche circostanti per determinare i tipi di margine della placca (convergente, divergente o trasforme).
  • In che modo l’energia termica si muove intorno alla Terra? In questa investigazione gli studenti dovranno individuare le aree in cui il calore sfugge dall’interno della Terra e fornire evidenze di un mantello caldo. In particolare, investigheranno la distribuzione del flusso di calore superficiale  e la sua relazione con i margini di placca e scopriranno le caratteristiche geologiche presenti sulla superficie terrestre associate a questa perdita di calore.
  •  Cosa succede quando le placche divergono? In questa investigazione, gli studenti  individueranno i diversi margini divergenti e ne studieranno la storia. In particolare investigheranno  gli stress tettonici lungo il margine di una placca esaminando i dati sismici e calcoleranno la velocità di espansione di una placca. Quindi, indagheranno  le caratteristiche delle aree lungo i margini divergenti dove la crosta continentale diventa crosta oceanica.
  • Cosa succede quando le placche si muovono lateralmente l’una accanto all’altra?  In questa investigazione, gli studenti individueranno i margini  trasformi oceanici e continentali e ne studieranno la storia. In particolare, studieranno un margine oceanico trasforme, la zona di frattura Charlie-Gibbs, utilizzando dati sismici e l’età del pavimento oceanico. Poi, investigheranno un margine trasforme continentale, la faglia di San Andreas, e il rischio sismico associato al vivere in quest’area attraverso dati sismici e fotografie storiche.
  • Che cosa succede quando due placche si scontrano? In questa attività, gli studenti utilizzeranno la distribuzione dei terremoti e dei vulcani in un GIS Web per imparare cosa succede quando si scontrano due placche oceaniche e quando si scontrano una placca continentale e una oceanica. In particolare scopriranno la relazione tra le zone di subduzione e i vulcani, determineranno la pendenza del piano di subduzione lungo un margine convergente e i tipi di strutture geologiche che si formano nelle zone convergenti.

Super interessanti sono anche i video tutorial  e  i materiali di supporto che accompagnano le investigazioni. Che ne dite? Ce n’è per tutti i gusti! 🙂

2 pensieri su “Attività inquiry-based per insegnare le scienze della Terra: ELI

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