Ma siamo proprio sicuri che il cervello non sia un muscolo?

Avete presente quando si riprende a fare attività sportiva dopo un lungo periodo di inattività e vi sentite a pezzi rendendovi improvvisamente conto di cosa significhi avere 752 muscoli  visto che vi fanno male tutti?

Ebbene… il mio cervello dopo solo una settimana di scuola (noi abbiamo cominciato giovedì 12 settembre) si sente così: dolorante, infiammato, pulsante, esausto, confuso.

cervello-infiammato

Credits: https://lamenteemeravigliosa.it/neuroinfiammazione-depressione/

Non mi vergogno ad ammetterlo, ma le prime settimane di scuola per me sono durissime. Non fraintendetemi, adoro i miei ragazzi. Sono belli, spiritosi, intelligenti, curiosi ma stare al loro passo non è una passeggiata, soprattutto per chi come me i trent’anni li ha passati da un bel po’. 😉

Ogni giorno esco da scuola e ringrazio i 45 minuti di strada che mi separano da  casa e che percorrerò in macchina in “silenzio stampa”. Quarantacinque minuti di assoluto silenzio per ricaricare le batterie di un cervello totalmente esausto (soprattutto dopo 5 ore di lezione di fila). Capita anche a voi o sono solo io? Vi prego, ditemi qualcosa di gentile. 🙂

Al pomeriggio poi, non ne parliamo. Quando mi siedo alla scrivania per preparare le lezioni per il giorno dopo, LUI (il mio cervello) comincia a dirmi che forse dovremmo andare insieme da “uno bravo” per farmi curare, perché LUI è assolutamente esaurito e delle mie richieste assurde non ne può proprio più.

Ecco amici miei, le cose stanno così. Il mio è uno di quei cervelli che vorrebbe tanto essere in fuga, da me e dalle mie assurde richieste. 🙂

Scherzi a parte, come state? Com’è andata la vostra ripresa? Siete carichi e pieni di idee nuove?

Io ne ho qualcuna al calduccio (fuori qui ci sono ancora 30 gradi!) ma ve le racconterò nelle prossime settimane.

Oggi sarà un post breve (LUI mi ha implorato pietà!) ma voglio rispondere ad una richiesta che alcuni di voi mi hanno fatto nelle scorse settimane riguardo le grandi idee e le comprensioni durevoli della biologia che utilizzo io nelle progettazioni di unità di apprendimento.

Ecco qui:

1. EVOLUZIONE e VARIETÀ DELLA VITA: il processo dell’evoluzione guida la diversità e l’unità della vita.

  • L’evoluzione è il cambiamento nel tempo nella composizione genetica di una popolazione.
  • Gli organismi sono collegati tra loro da relazioni di parentela e di discendenza da un antenato comune.
  • La vita continua ad evolversi in un ambiente in continuo cambiamento.
  • L’origine dei sistemi viventi è spiegata per mezzo di processi naturali.

 

2. SCAMBIO DI MATERIA ED ENERGIA: i sistemi biologici utilizzano energia libera e molecole per crescere, riprodursi e mantenere l’omeostasi.

  • La crescita, la riproduzione e il mantenimento dell’organizzazione dei sistemi viventi richiedono energia libera e materia.
  • La crescita, la riproduzione e l’omeostasi richiedono che le cellule creino e mantengano ambienti interni separati da quelli esterni.
  • Gli organismi usano meccanismi di feedback per regolare la crescita e la riproduzione e per mantenere l’omeostasi.
  • La crescita e l’omeostasi di un sistema biologico sono influenzate dai cambiamenti nell’ambiente del sistema.
  • Molti processi biologici coinvolti nella crescita, nella riproduzione e nell’omeostasi  comprendono regolazione e coordinamento temporale.

 

3. CODICE GENETICO: i sistemi viventi memorizzano, recuperano, trasmettono e rispondono alle informazioni essenziali per i processi vitali.

  • Le informazioni ereditabili forniscono continuità alla vita.
  • L’espressione delle informazioni genetiche coinvolge meccanismi cellulari e molecolari.
  • L’elaborazione delle informazioni genetiche è imperfetta ed è una fonte di variazione genetica.
  • Le cellule comunicano generando, trasmettendo e ricevendo segnali chimici.
  • La trasmissione di informazioni provoca cambiamenti all’interno e tra i sistemi biologici.

 

4. COMPLESSITÀ DEI SISTEMI BIOLOGICI: i sistemi biologici interagiscono e questi sistemi e le loro interazioni possiedono proprietà complesse.

  • Le interazioni all’interno dei sistemi biologici portano a proprietà complesse.
  • Competizione e cooperazione sono aspetti importanti dei sistemi biologici .
  • La diversità naturale tra le componenti e all’interno dei sistemi biologici influenza le interazioni con l’ambiente.

Per oggi è tutto! Ci troviamo sempre qui mercoledì prossimo. Vi aspetto! 🙂

P.S. Se non lo avete ancora fatto, iscrivetevi alla newsletter. Per cominciare riceverete l’IBSE Lesson Planner editabile e in futuro potrete ricevere anche le schede didattiche delle attività che sperimenterò in classe. 🙂

 

 

2 pensieri su “Ma siamo proprio sicuri che il cervello non sia un muscolo?

  1. grazie ancora tantissimo! condivido anch’io le tue “sensazioni” ed è molto consolante sentire di non essere l’unica a provare questa stanchezza e sensazione di “prosciugamento” anche i primi giorni di scuola… Per fortuna che il nostro è il più bel mestiere che esista…

    ti chiedo come posso fare a trovare il tuo lesson Planner …sono iscritta alla newsletter ma non ho ricevuto nulla…

    grazie ancora

    elena

    >

    • Cara Elena, non risulti iscritta alla newsletter. Ci sono due pulsanti nel blog: uno serve per seguire il blog e vieni avvisata quando posto qualcosa di nuovo, il secondo è per la newsletter. Ti compare la richiesta quando apri la pagina del blog poi scompare. Riprova per favore. Se ci sono problemi risolviamo 😊

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